Cambio manuale: gli diremo presto addio?

2189341 Service Account • 8 maggio 2023
Cambio manuale

Negli ultimi anni le case produttrici di automobili stanno puntando in maniera sempre più importante sulla produzione di autovetture con cambio automatico; oltre alla domanda crescente da parte dei consumatori, ciò deriva dal fatto che, con il progresso tecnologico, le auto con cambio automatico sono diventate estremamente efficienti e performanti.

Inoltre l’aumento dell’utilizzo delle auto elettriche può accelerare ulteriormente processo, in quanto i motori elettrici richiedono una gestione del cambio di marcia ben diversa rispetto a quelli a combustione interna.

Leggi i paragrafi che seguono per scoprire, nel dettaglio, quali sono le ragioni che potrebbero portarci – relativamente presto – a dire addio alle auto con cambio manuale .

I motivi: auto elettriche e riduzione delle emissioni

Che le automobili con cambio automatico siano sempre più apprezzate in tutto il mondo non è un segreto; nonostante ciò sono ancora molti gli estimatori delle auto con cambio manuale , che ne apprezzano la maggiore sensazione di controllo e la guida più coinvolgente.

In ogni caso la maggior parte delle case produttrici di automobili sembra fortemente orientata verso la produzione di vetture con cambio automatico, tanto che alcune stanno persino eliminando l’opzione del cambio manuale dalla loro gamma di modelli.

Tra le cause principali di tale tendenza c’è senza dubbio l’utilizzo sempre maggiore delle auto elettriche , che sono solitamente dotate di un cambio automatico e non necessitano di frizione (che rappresenta uno degli elementi più critici del cambio manuale).

La transizione verso l’elettrificazione dei trasporti sta inoltre portando alla realizzazione di veicoli sempre più sostenibili ed efficienti , il che sta portando i costruttori di auto a fare uno sforzo ancora più importante per ridurre le emissioni di CO2; a questo proposito, un ottimo modo per farlo è quello di adottare tecnologie avanzate per la gestione del cambio, come il cambio automatico, il quale permette di ottimizzare il funzionamento del motore e ridurre dunque i consumi di carburante .

I giovani, una “speranza” inaspettata per il cambio manuale

Secondo una ricerca di J.D. Power pubblicata sul Wall Street Journal negli USA p er il cambio manuale c’è ancora speranza , e tale speranza è rappresentata da i giovani.

Tra più emblematiche testimonianze raccolte raccolte dalla nota società di ricerca di marketing spicca la seguente:

"Alla guida non posso tenere in una mano una fredda, deliziosa granita, o almeno farlo in sicurezza, ma nonostante l'inconveniente, amo il cambio manuale. Amo la sensazione di gestire la mia auto, non solo di guidarla".

I dati della ricerca

Che negli Stati Uniti la leva per le marce non sia mai stata particolarmente apprezzata è un fatto noto: guidare, per gli statunitensi, significa doversi destreggiare solo tra pedale del freno e dell'acceleratore; il cambio automatico, a qualsiasi velocità, fa il resto.

Tuttavia negli ultimi anni, come segnala la società di ricerca J.D. Power si è registrata una piccola inversione di tendenza nonostante l'avanzare dell'auto elettrica: nei primi mesi dell'anno la percentuale di automobili con il cambio manuale acquistate negli USA è stata dell'1,7%, dato più elevato rispetto all'1,2% del 2022 e allo 0,9% del 2021.

Il Wall Street Journal ha evidenziato, partendo da questi numeri, come i più giovani siano sempre più propensi ad acquistare autovetture con un terzo pedale : quello della frizione.

È chiaro che si tratta in ogni caso di una scelta minoritaria, ma è senz’altro un dato interessante da analizzare.

Un destino già segnato?

Il futuro del cambio manuale dipenderà sostanzialmente dall'offerta ; nonostante i dati di cui abbiamo parlato in precedenza i modelli dotati di leva e terzo pedale sul mercato nordamericano sono passati dal 69 a 43 nel giro di 3 anni (dal 2019 al 2022).

Qualche timido tentativo di riportare in auge il cambio manuale c’è stato; nel 2010, per esempio, la rivista Car and Driver lanciò una campagna chiamata "Save the Manuals", alla quale seguì hashtag #savethemanual, ma ben presto non se ne seppe più nulla.

Sembra dunque che il cambio automatico sia destinato a sostituire definitivamente quello manuale: cattive notizie per gli eterni nostalgici, un po’ meno cattive per gli amanti dell’elettrico.

Autore: 2189341 Service Account 13 gennaio 2025
La rigenerazione del cambio automatico è un processo complesso che richiede precisione e attenzione ai dettagli. Un aspetto cruciale di questo processo è la scelta dei materiali di ricambio, in particolare quelli di "primo impianto". Ma cosa significa esattamente "primo impianto"? Si tratta di componenti prodotti dai fornitori originali per il costruttore del veicolo, noti anche come parti originali o OEM (Original Equipment Manufacturer). Questi ricambi sono progettati specificamente per adattarsi perfettamente e funzionare in sinergia con tutte le altre parti del veicolo, garantendo così la massima efficienza e affidabilità. Vantaggi dell'Utilizzo di Ricambi OEM Utilizzare ricambi di primo impianto durante la rigenerazione del cambio automatico offre numerosi benefici. Innanzitutto, assicura la compatibilità totale con il sistema di trasmissione, evitando problemi di adattamento che possono insorgere con componenti generici. Le parti OEM mantengono anche gli standard di prestazione originali, contribuendo a conservare le caratteristiche di guida per le quali il veicolo è stato progettato. Questo è particolarmente importante per i cambi automatici, dove la precisione e la sincronizzazione sono fondamentali per garantire cambi marcia fluidi e senza strappi. Inoltre, l'utilizzo di ricambi originali può estendere significativamente la durata del cambio automatico. Poiché questi componenti sono fabbricati secondo le stesse specifiche dei pezzi originali, tendono a resistere meglio all'usura e ai rigori dell'uso quotidiano. Questo non solo riduce la frequenza degli interventi di manutenzione, ma anche i costi complessivi a lungo termine. Rischi dei Ricambi Non-OEM D'altra parte, l'impiego di ricambi non originali o aftermarket può comportare diversi rischi. Tali componenti spesso non rispettano le stesse rigorose specifiche di progettazione e produzione, il che può portare a una riduzione dell'efficienza operativa del cambio automatico. Inoltre, l'incompatibilità può causare un'usura accelerata delle parti, aumentando la probabilità di guasti meccanici e la necessità di riparazioni frequenti. Anche se i ricambi non-OEM possono essere più economici inizialmente, la loro mancanza di qualità e durata può tradursi in costi maggiori nel lungo periodo, sia in termini di riparazioni che di potenziali danni al veicolo. Consigli per la Selezione dei Ricambi Quando si affronta la rigenerazione del cambio automatico, è fondamentale scegliere con cura i ricambi da utilizzare. Optare per materiali di primo impianto è una decisione che può fare la differenza in termini di affidabilità e prestazioni del veicolo. Si consiglia di collaborare con fornitori affidabili che possano garantire l'autenticità e la qualità dei loro prodotti. Inoltre, è sempre utile consultare il manuale del veicolo o rivolgersi a professionisti del settore per consigli personalizzati. In conclusione, i materiali di ricambi di primo impianto rappresentano un investimento nella longevità e nell'affidabilità del cambio automatico. Garantendo la compatibilità e mantenendo gli standard di prestazione originali, questi componenti offrono la migliore protezione contro l'usura e i guasti, assicurando al contempo una guida sicura e confortevole.
Autore: Alessio Caredda 16 dicembre 2024
Negli ultimi anni, il settore automobilistico ha visto una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e il rispetto delle normative anti-inquinamento, sempre più stringenti. Questo focus ha spinto un significativo sviluppo delle trasmissioni automatiche, migliorando alcuni dei loro aspetti meno efficienti e rendendole più ecologiche. Il Funzionamento dei Cambi Automatici Un cambio automatico seleziona automaticamente il rapporto di trasmissione ottimale attraverso un sistema idraulico e un computer di bordo. Dal punto di vista tecnico, il computer di bordo è fondamentale: a partire dalla metà degli anni '90, è diventato parte integrante del sistema di propulsione, controllando non solo le emissioni e la combustione, ma anche perfezionando la selezione dei rapporti per una transizione morbida ed efficiente tra le marce. Le moderne trasmissioni devono anche massimizzare il risparmio di carburante, portando a ulteriori innovazioni. Tipologie di Trasmissioni Automatiche Le trasmissioni automatiche attuali sono principalmente di tre tipi: a convertitore di coppia, a variazione continua (CVT) e a doppia frizione (DCT). Convertitore di Coppia: È il tipo più comune e utilizzato, caratterizzato da una lunga esperienza e affidabilità. Tuttavia, il suo peso e i costi possono essere elevati. Sulle vetture moderne, spesso si trovano cambi con 7, 8 o 9 rapporti. Variazione Continua (CVT): Questo sistema offre comfort e efficienza nel consumo di carburante, sebbene la tecnologia costruttiva differisca dagli altri tipi di trasmissioni. È particolarmente apprezzato in Giappone. Doppia Frizione (DCT): Ideale per uno stile di guida sportivo, garantisce cambi di marcia rapidi e impercettibili. Nonostante i costi maggiori e la complessità meccatronica, sta guadagnando popolarità, supportato da grandi case europee e dal governo cinese per la riduzione delle emissioni di CO2. La Scelta del Fluido di Trasmissione La selezione del giusto fluido per la trasmissione è cruciale per il suo funzionamento ottimale. Gli ATF (fluidi per trasmissione automatica) sono diventati una delle categorie di lubrificanti più vendute, dopo gli oli motore. I recenti sviluppi hanno portato a formulazioni più stabili e meno volatili, con un focus su additivi che migliorano l'indice di viscosità e prevengono l'usura. Tuttavia, la vasta gamma di specifiche ha reso difficile per molti operatori scegliere il fluido corretto. La collaborazione con fornitori di additivi ha permesso lo sviluppo di lubrificanti multiveicolo, riducendo la necessità di scorte diverse e rendendo più semplice l'uso corretto. Conclusione La scelta del cambio automatico e del relativo fluido è fondamentale per garantire prestazioni ottimali e conformità alle normative ambientali. Con i continui progressi tecnologici, è importante che i professionisti del settore rimangano aggiornati su questi sviluppi per offrire ai clienti soluzioni affidabili e sostenibili.
Autore: Alessio Caredda 18 novembre 2024
Nel mondo delle trasmissioni automobilistiche, il cambio robotizzato rappresenta una soluzione innovativa che unisce la tradizionale esperienza di guida manuale con la comodità dell'automazione. A differenza dei cambi automatici convenzionali, che utilizzano un convertitore di coppia, il cambio robotizzato mantiene la struttura di un cambio manuale, gestendo però automaticamente il passaggio tra i rapporti grazie a sofisticati sistemi elettronici. Cos'è un Cambio Robotizzato? Un cambio robotizzato è una trasmissione in cui il passaggio da una marcia all'altra viene effettuato senza l'intervento diretto del guidatore. Mentre nei cambi manuali tradizionali è necessaria l'azione fisica del guidatore per cambiare la marcia, nel sistema robotizzato è la centralina elettronica a occuparsi di innestare le marce e azionare la frizione. Questo sistema può funzionare in modalità completamente automatica o manuale, offrendo la flessibilità di utilizzare il cambio secondo le preferenze del conducente. Come Funziona? La magia del cambio robotizzato risiede nella centralina, che coordina una serie di attuatori elettrici o idraulici per gestire la frizione e le marce. In modalità automatica, la centralina decide autonomamente quando cambiare e quale rapporto inserire, ottimizzando la guida per comfort e efficienza. In modalità manuale, spesso sequenziale, il conducente può scegliere di cambiare marcia utilizzando una leva centrale o le palette dietro al volante. In entrambi i casi, la centralina invia segnali precisi per modulare la coppia e il regime del motore, garantendo cambi marcia fluidi e reattivi. Vantaggi del Cambio Robotizzato L'adozione di un cambio robotizzato offre numerosi benefici. Innanzitutto, elimina la necessità del pedale della frizione, semplificando la guida e riducendo l'affaticamento del conducente, soprattutto nel traffico urbano. Nei veicoli sportivi, la rapidità delle cambiate consente di mantenere prestazioni elevate senza il rischio di errori. Rispetto ai cambi automatici tradizionali, il sistema robotizzato è generalmente più leggero e meno costoso, pur mantenendo una tecnologia avanzata che migliora l'esperienza di guida. Conclusione Il cambio robotizzato rappresenta un'innovazione che porta la comodità e l'efficienza a un nuovo livello, combinando il meglio dei cambi manuali e automatici. Ideale sia per la guida urbana che per quella sportiva, offre un'esperienza di guida intuitiva e reattiva. In sintesi, il cambio robotizzato non solo semplifica la guida quotidiana, ma ottimizza anche le prestazioni del veicolo, rendendolo una scelta intelligente per chi cerca tecnologia avanzata e affidabilità.
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